cambuzatit

Francese nato per caso a Saigon, Vietnam. La musica e la scrittura sono da sempre

i suoi giardini segreti, scelti come mezzi autonomi che permettono di viaggiare liberamente.


Inizialmente bassista poi sassofonista, a diciassette anni ebbe modo di suonare con Dizzy Gillespie

al Blue Note di New York. La sua misera vita americana fu salvata dal rock'n roll intervistando

Iggy Pop e diventando così giornalista musicale indipendente per varie testate nazionali e

internazionali. 


Di ritorno brevemente in Francia, non ha mai smesso di fuggirne. Dopo aver vissuto a Londra si trasferisce a

Roma dove fonda il gruppo THE KIM SQUAD che in pochi mesi incide Young Bastards per la Virgin Italia:

disco che vendette moltissimo e che li porterà in una lunga tournée internazionale. Sempre a Roma nel 1986 apre un famigerato locale per la musica dal vivo, l'Asphalt Jungle, dove suoneranno tantissimi gruppi nazionali/internazionali.


Tre giorni dopo la caduta del muro, si trasferisce a Berlino dove crea IL GRAN TEATRO AMARO, progetto acustico tra musica classica contemporanea e selvaggerie anarco-punk, lavorando tra gli altri con Luciano Berio, Mauricio Kagel ed Emanuele Luzzatti (scenografo di Igor Stravinsky per la sua Histoire du Soldat, poi col Teatro della Tosse di Genova). Il Gran Teatro Amaro produrrà tre album per la prestigiosa etichetta d'avanguardia RecRec, oltre ad essere invitato al festival Documenta di Kassel.


Dopo l'enorme successo di questo progetto nell'area tedesca con punte di duecento concerti l'anno, stufo di predicare ai convertiti  François R. Cambuzat fonda L'ENFANCE ROUGE, con l'idea di trasferire al rock certi pensieri rivoluzionari della musica contemporanea come atonalità, decostruzione, tempi dispari, pur mantenendo un impulso primario, moderno e decisamente iconoclasta.


Nel 2008 François R. Cambuzat torna in Francia, nel quartiere Saint Jacques di Perpignan. Integrato felicemente nella comunità gitana locale, si perde nel flamenco col maestro Alain Diaz.

François R. Cambuzat ha quindi fondato il PUTAN CLUB, una cellula di intervento artistico polimorfico che sviluppa un'interazione tra musica, poesia e arti grafiche, un progetto che ha raggiunto l'apice in oltre 200 concerti annuali in tutto il mondo. Invita vari detonatori culturali tra cui la poetessa americana LYDIA LUNCH per una creazione al Théâtre Garonne, scène européenne, Tolosa (F).


Nel 2013 François R. Cambuzat crea la TRANS-AEOLIAN TRANSMISSION, un nucleo iconoclasta di esplorazioni selvaggiamente etnomusicologiche intorno alla musica dell'elevazione: viaggi in paesi lontani se non intoccabili, ricerca e composizione con incredibili musicisti locali, riprese e  registrazioni che combinano Road-Movie & Concerto. "Xinjiang, Taklamakan & Karakoram" viene quindi realizzato nello Xinjiang (China) con sciamani e dolan uiguri nel deserto del Taklamakan e sul Karakorum. Nel corso degli anni, molte restituzioni avverranno in tutto il mondo (Musée des Confluences de Lyon, FMM Sines, Offest, Musée d'ethnographie de Genève, Théâtre Anthéa Antibes ...). François R. Cambuzat sarà soprannominato "il Jean Rouch del rock'n'roll".


Nel 2015 l'attore Denis Lavant (Les amants du Pont Neuf, Holy Motors...) e François R. Cambuzat lanciano la loro MACHINE ROUGE (Motore Rosso): una trance letteraria e selvaggia fatta di detournement di tecniche poetiche e musicali d'estasi e rapimento.


Nel 2015/2016, François R. Cambuzat ha trascorso più di due anni nel Sahara tunisino per una creazione con il rituale dell'adorazione di Sidi Marzûg. Questo Concert + Film è il secondo risultato della Trans-Aeolian Transmission. Con un successo internazionale non atteso, questa realizzazione diventa un gruppo musicale, l'IFRIQIYYA ELECTRIQUE e il primo album "Rûwâhîne"  è pubblicato dalla Glitterbeat Records. Nel luglio 2017, l'album è al 4° posto nella Transglobl World Music Chart (USA) e al 6° posto della World Music Charts Europe. L'Ifriqiyya Electrique è invitato da prestigiosi festival come Sziget (H), Les Vieilles Charrues (F), Womad (UK), Roskilde (DK), FMM Sines (PT), Womex 17 (PL), WomAdelaide (AUS), Womad NZ... Il secondo album dell'Ifriqiyya Electrique è stato pubblicato nel aprile 2019 dalla Glitterbeat Records ed è immediatamente catalogato "album dell'anno" da  vari media internazionali.


Nel giugno 2016 ha pubblicato il primo video del futuro progetto RUUHAANIIA con il famoso cantante arabo Lotfi Bouchnak, un'elevazione tra doua' (invocazioni sacre) e un certo neo-metallo postindustriale. Il video scatena l'ira dei fondamentalisti musulmani in tutto il mondo e totalizza più di 900.000 visualizzazioni su internet in sole nove ore.


Nel 2017, François R. Cambuzat risiede nel Dersim (Kurdistan turco) per ricerche sull'alevismo. Questa sarà la 3a ricerca/film/concerto della sua TRANS-EOLIAN TRANSMISSION, il cui montaggio si concluderà nel 2019.

Laureato della Villa Saint-Louis Ndar, nel 2020/21 ha trascorso mesi in Senegal in ricerche/composizioni/registrazioni attorno al rito adorcista dello N'döep lébou.

La Trans-Eolian Transmission, il Putan Club, l'Ifriqiyya Electrique e la Machine Rouge sono le sue creazioni che ogni anno girano regolarmente in tutto il mondo. Oltre i tour, François R. Cambuzat è anche l'istigatore del GRAND ORCHESTER DU DESASTRE, un ensemble / laboratorio di musica fornita da musicisti e non musicisti di tutte le età e background.


François R. Cambuzat è direttore artistico del Festival Trasporti Marittimi (UE). Ha pubblicato 22 album discografici e fatto più di 5000 concerti nel mondo quasi intero (Europa, Medio Oriente, Asia Centrale, Cina, Africa, USA).


Attualmente François R. Cambuzat crea e lavora a diversi progetti artistici con Lotfi Bouchnak (Tunisia), Lydia Lunch (USA), Eugene S. Robinson (USA) et Denis Lavant (Francia).



Discografia


The Kim Squad “Young bastards”,Virgin Italy, 1987

François R. Cambuzat “Notre-Dame des Naufragés”, Virgin Italy, Stile Libero, 1988

François R. Cambuzat canta il Gran Teatro Amaro “Uccidiamo Kim”, Virgin Italy, 1990

Il Gran Teatro Amaro “Port Famine”, RecRec Zürich, Suisse, 1991

Il Gran Teatro Amaro “Hôtel Brennessel”, RecRec Zürich, Suisse, 1993

Il Gran Teatro Amaro “Piazza Orphelins”, RecRec Zürich, Suisse, 1995

François R. Cambuzat et les Enfants Rouges “Swinoujscie-Tunis”, L’Enfance Rouge, 1995

François R. Cambuzat et les Enfants Rouges “Taurisano-Cajarc”, Polygram Italy, 1998

François R. Cambuzat et les Enfants Rouges “Reus-Ljubljana”, L’Enfance Rouge 1998

L’ Enfance Rouge “Davos-Leros”, Audioglobe Firenze, Italia, 2000

L’ Enfance Rouge “Rostock-Namur”, Audioglobe Firenze-L’Enfance Rouge, Italia, 2002

L’ Enfance Rouge "Krško-Valencia", Wallace Records, Italia, 2005

L’ Enfance Rouge "Krško-Valencia" (+ inédits), T-Records, France, 2006

La République du Sauvage "Constitution",, Irfan (F) + Wallace Records (I), 2007

L’ Enfance Rouge "Trapani-Halq al Waady", T-Records (F) + Wallace Records (I), 2008

L’ Enfance Rouge "Bar-Bari", Les Disques de Plomb (F) + T-Rec (F) + Wallace Records (I) + Musica per Organi Caldi (I), 2011

Le Grand Orchestre du Désastre "setlasevir", Great Arabian Recordings, 2011

L’ Enfance Rouge + Eugene S. Robinson "The First Will & Testament", Un Jour Peut Etre, 2013

Lydia Lunch’s Putan Club "Don’t pressure the man with the knife", Un Jour Peut Etre, 2013

Ifriqiyya Electrique "Rûwâhîne", Glitterbeat Records, 2017

Putan Club "Filles de Mai", Toten Schwan, 2017

Ifriqiyya Electrique "Laylet el Booree", Glitterbeat Records, 2019

+ 53 diverse compilazioni



Filmografia


Trans-Aeolian Transmission "Xinjiang, Taklamakan & Karakoram", sciamanesimo e Dolan nel paese Uiguro (RPC),  2015

Trans-Aeolian Transmission "Ifriqiyya Electrique", rituale adorcista di Sidi Marzug, deserto del Djerid (TN), 2016

Trans-Aeolian Transmission  "Alevilik Aşkına", modernità dell'alevismo, Kurdistan (TR) - work in progress, 2017...



Links


Ifriqiyya Electrique

Machine Rouge (con Denis Lavant)
Putan Club
Trans-Aeolian Transmission

Ruuhaaniia (con Lotfi Bouchnak)

Trasporti Marittimi

Grand Orchestre du Désastre


Alcune video


Machine Rouge (con Denis Lavant)
Ifriqiyya Electrique
Ruuhaaniia (con Lotfi Bouchnak)
Putan Club 
Lydia Lunch’s Putan Club (con Lydia Lunch)

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altrimenti sarai in ritardo per la vita, la vita immediata.

René Char


Festival, Villa Putzu, Cagliari, 20 agosto 1988